Lesmaniosi canina: cos’è, sintomi e come prevenirla

Se possedete un cane o siete appassionati di cinofilia, probabilmente avrete sentito parlare della Lesmaniosi.

La Lesmaniosi, o Leishmaniosi, è una grave malattia che può colpire il cane e che può causare tutta una serie di danni estremamente gravi, che vanno da ingenti perdite di sangue al danneggiamento degli organi interni. Per molto tempo si è ritenuto che l’Italia, e specialmente la parte settentrionale del paese, fossero fondamentalmente indenni dalla malattia; tuttavia a partire dagli anni ’80 è stata registrata una serie di casi via via più numerosi nel corso degli anni.

La Lesmaniosi viene diffusa attraverso l’azione di un pappatacio chiamato Phlebotomus papatasi, che, pungendo un cane infetto e pungendone poi altri sani, trasmette il protozoo portatore della malattia anche in questi ultimi. Non esistono altre forme di diffusione della malattia: un cane “solamente” entrato in contatto con un cane infetto non contrarrà la Leishmaniosi. Il pappatacio è molto attivo soprattutto nel periodo estivo, generalmente tra maggio e settembre – ottobre, soprattutto nelle ore serali e notturne.

I sintomi

Passiamo adesso alla sintomatologia: come capire se il nostro cane è affetto dalla Lesmaniosi? La malattia non si manifesta immediatamente, ma al contrario un cane infetto può “incubarla” anche per diverse settimane o perfino mesi (si può arrivare anche a sei mesi o più), divenendo di fatto un veicolo tramite il quale il pappatacio può trasmetterla ad altri esemplari. Inoltre, poiché estremamente varia e variabile, la sintomatologia della Lesmaniosi è piuttosto complicata da inquadrare. Generalmente, i sintomi più importanti e frequenti sono i seguenti:

  • Perdita di pelo importante, soprattutto sul muso e attorno gli occhi.
  • Formazione di noduli sulla pelle.
  • Onicogrifosi, ovvero la crescita molto veloce e anormale delle unghie.
  • Dimagrimento estremamente rapido.
  • Insufficienza renale.
  • Dolori articolari e conseguenti difficoltà motorie.
  • Perdita di sangue dal naso e/o dalle orecchie.
  • Dermatite con presenza di forfora nel pelo.
  • A volte diarrea e vomito.

Come si cura la Lesmaniosi?

Se sospettate che il vostro cane possa aver contratto la Lesmaniosi, è necessario condurlo immediatamente dal veterinario che, con una serie di esami soprattutto sul sangue e sull’urina, sarà in grado di stabilire se la bestiola sia infetta o meno.
Purtroppo in determinati casi possono verificarsi dei falsi negativi, pertanto sarà necessario ripetere le analisi diverse volte nel corso del tempo. La fase di cura può risultare piuttosto lunga, e va adattata e decisa sulla base di quello che è lo stato di salute complessivo del cane.

Prevenire la Lesmaniosi
Dunque, la Lesmaniosi può essere prevenuta?
Certamente sì, in realtà in maniera anche piuttosto semplice. Anzitutto, è buona norma vaccinare l’animale. Il vaccino purtroppo non risulta totalmente efficace, ma fornisce comunque una buona protezione che, se affiancata ad ulteriori metodi di prevenzione, può fornire un’ottima copertura. Secondariamente, è necessario utilizzare degli antiparassitari appositi indicati dal veterinario o eventuali collari repellenti.
Infine, sarebbe buona norma evitare le passeggiate durante il tramonto, orario nel quale l’insetto è maggiormente attivo, e munire le finestre di casa di zanzariere per evitare che il pappatacio penetri all’interno.

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