Educare un cane: tutto quello che c’è da sapere

L’immaginario comune ci ha abituati a vedere cani a dir poco spettacolari, pendenti dalle labbra del padrone e che eseguono senza indugio ogni suo comando.

Educare un cane tuttavia può non essere così immediato, e specialmente i padroni meno esperti potrebbero incorrere in qualche difficoltà. Tuttavia, non abbiate paura: in questo articolo vogliamo fornirvi tutta una serie di consigli e trucchetti utili per educare al meglio il vostro amico a quattro zampe.

 

Qualche consiglio preliminare

Cominciamo immediatamente col dire che punire un cane rimproverandolo, o peggio, picchiandolo, è inutile e deleterio. Il cane persisterà comunque nel comportamento dannoso, tuttavia lo farà di nascosto, intimorito da voi.

Educare caneL’educazione del cane deve basarsi invece sull’esclusivo rinforzo positivo: quando il cane fa qualcosa di a noi gradito, dobbiamo immediatamente premiarlo con un poco di cibo, lodandolo con voce dolce ed entusiasta. Se, invece, fa qualcosa di a noi sgradito, dovremo dire un secco “no”, con voce decisa. Null’altro. Se stavamo giocando con lui, sarà necessario alzarsi e andarsene, per far capire che il comportamento era sgradito, riprendendo in un secondo momento.

 

I cani devono, inoltre, vedere in noi un leader, una figura forte che possa fargli da guida. Il che non significa, appunto, usare la violenza o il pugno di ferro, ma evitare di farsi intenerire dalla bestiola. Decidete, con l’aiuto della vostra famiglia, delle regole precise (ad esempio il non salire sui mobili o sui letti), e fate in modo che tali regole vengano seguite. Ricordate: se doveste fare uno “strappo” una volta, il cane si sentirà in diritto di rifare l’atto proibito ogni volta che ne avrà voglia.

 

Insegnare al cane il proprio nome

Una delle prime operazioni che andrebbero fatte una volta accolto un cane in casa è insegnargli il proprio nome, e, possibilmente, a venirci incontro quando lo chiamiamo. Non è difficile. Anzitutto, scegliete un nome ed evitate vezzeggiativi o nomignoli: mandereste in confusione l’animale. Chiamatelo con voce chiara, e lodatelo quando si gira verso di voi.

Per farlo camminare verso di voi dite “vieni”, e attiratelo con un poco di cibo, dandoglielo e lodandolo una volta che lo riterrete abbastanza vicino. Provate più volte, fino ad eliminare il cibo: se il cane continua a dirigersi verso di voi, lodatelo e coccolatelo per fargli capire di aver fatto la cosa giusta.

 

 

 

 

Insegnare al cane a sporcare fuori

Anche qui, l’errore più prevedibile che si possa fare è di sgridare o picchiare il cane qualora dovesse fare i propri bisogni dentro casa. Evitate.

Portate fuori il vostro cane ad orari regolari – sono animali estremamente abitudinari – e lodatelo, premiandolo, qualora dovesse fare i propri bisogni all’aperto.

Se dovesse avere un incidente dentro casa, non sgridatelo, ma piuttosto abbiate cura di pulire accuratamente in modo da evitare che possa sentire ancora l’odore dei propri bisogni. In un primo periodo una buona idea sarebbe togliere eventuali tappeti dal pavimento, verso i quali il cane potrebbe essere, per così dire, “attirato”.

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